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Enough – Daniele Sigalot

display digitale
40x140cm
2019

Enough è un conto alla rovescia di 1000 anni, ovvero 31.556.909.800 secondi. Il countdown, irreversibile e capace di tenere il conto anche quando la spina è staccata, ha iniziato il suo viaggio verso lo zero il 21 Novembre del 2019 e continuerà, nelle ambizioni di Daniele Sigalot, fino al 3019.

“1000 anni” è la risposta che con umiltà l’artista romano si è dato alla domanda “quanto vorresti che durasse una tua opera?” Sarà abbastanza?

Enough - Daniele Sigalot

Il dibattito sul tempo e lo spazio è stato sicuramente uno degli interessi principali nella pratica di quasi tutti gli artisti da sempre. Basato sulla teoria di Einstein, lo spaziotempo è ancora uno degli argomenti più misteriosi, affascinanti e contemporanei. Lo spazio e il tempo sono assoluti e tutto nel mondo è spaziale e temporale. La nostra esperienza è troppo limitata per essere in grado di comprendere l’infinito. Il vero infinito significa andare costantemente oltre i limiti del finito. L’infinito implica diversità qualitativa, realizzata nello spazio e nel tempo.

In questo progetto Daniele ha deciso di dare una definizione all’infinito creando un oggetto che andasse oltre i limiti di tempo e spazio personali dell’artista: oltre la sua vita, e autonomo dalla sua volontà. Creando un tale oggetto, Daniele porta lo spettatore a immaginare cosa si trova oltre i limiti del proprio spazio-tempo e, in definitiva, a contemplare l’infinito.

ENOUGH è un display digitale che mostra il conto alla rovescia di 1000 anni, ovvero 31.556.908.800 secondi. Questo countdown è irreversibile e, grazie a un software, può funzionare anche quando non è collegato a nessun dispositivo elettronico o fonte di alimentazione.

Perché 1000 anni, potremmo chiederci? Questo, secondo l’artista, è il perfetto segno temporale di un’opera d’arte assoluta, come osservato in tutta la storia dell’arte, sia fisicamente che concettualmente. Daniele si è chiesto: ‘Come fa un artista a creare un’opera che è ancora rilevante tra 1000 anni, ed ha ancora un senso? “La risposta è stata un conto alla rovescia di 1000 anni.

Questa opera d’arte ci fa pensare al presente, al passato e al futuro. Nel contemplare un conto alla rovescia di 1000 anni, stiamo meditando sulla nostra esistenza. Stiamo considerando il tempo come il coordinamento di oggetti e stati della materia in successione.

Lo spazio e il tempo sono forme universali dell’esistenza della materia. Lo spazio, che ha tre dimensioni – lunghezza, larghezza e altezza – e il tempo, che ne ha una sola: dal passato al presente fino al futuro. È inevitabile, irripetibile e irreversibile. Se tutta la materia scomparisse dall’universo, lo spazio e il tempo rimarrebbero. La teoria della relatività, tuttavia, sostiene che con la scomparsa della materia scomparirebbero anche lo spazio e il tempo.

Questo lavoro è un perfetto esempio di come un’idea possa diventare completa attraverso la più profonda ricerca artistica. ENOUGH è disponibile in un’edizione di 3.

[Testo di Maria Abramenko, art curator]

Profilo Artista

Daniele Sigalot è un artista concettuale il cui linguaggio è gioioso, cinico, assurdo ed il più delle volte spettacolare.
Nato a Roma nel 1976, si è formato creativamente nel campo della pubblicità, dove ha lavorato per 7 anni tra Italia, Spagna e UK.
Nel 2007 si dimette da Saatchi&Saatchi Londra per dedicarsi a tempo pieno alla sua carriera artistica.
Recentemente ha spostato il suo studio “La Pizzeria” da Berlino dove era stato attivo per 10 anni, a Napoli.

La sua produzione si sviluppa tra sculture di alluminio, installazioni site-specific, neon art, opere testuali e più recentemente fotografia.
Il centro della sua ricerca ruota intorno all’ambiguità tra i materiali che utilizza e la loro essenza, mantenendo comunque l’ironia come filo conduttore della sua produzione.

Dalla sua prima esposizione nel 2006, i suoi lavori sono stati esposti in più di 40 mostre in tutto il mondo, da Berlino a New York, da Londra a Istanbul. I suoi lavori sono stati esposti alla Reggia di Caserta, Palazzo Ducale a Genova , al MDC Museum di Miami, la Triennale di Milano, Palazzo Reale a Napoli, il MAM di Mantova e al Museo Archeologico di Potenza.

2020-11-03T15:59:40+02:00Categorie: ARTE|Tag: |